"io non voglio- (via gliocchituoilosanno)
che diventiamo sconosciuti.
io non voglio
cancellarti,
come si fa con gli errori
su un quaderno,
o peggio,
su un compito,
cercando di eliminare
ogni traccia
di uno sbaglio.
io non voglio
cancellarti,
voglio sottolineare
il tuo nome
con tutti i colori
che ho nell'astuccio,
e ripassarlo a penna
se per caso,
per sbaglio,
come mio solito,
ho creduto che sarebbe bastata
una gomma
per cancellarlo
anche da posti in cui
neanche la mente può.
io non voglio
che tu sia un estraneo,
voglio scrivere
il tuo soprannome
sulla mia agenda,
sotto la voce
“ti penso anche oggi”.
e voglio dire,
che anche se in fondo
pensarti un po’ meno
sarebbe un sollievo,
non mi lamento,
e ti tengo tra i pensieri,
che almeno lì
ti trovo sempre."
"Ubi tu,Ibi ego."
Annachiara,17 anni.


